Corte Cost., 02.03.2018, n. 41: La Consulta dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 656, comma 5, del codice di procedura penale, nella parte in cui prevede che il pubblico ministero sospenda l'esecuzione della pena detentiva, anche se costituente residuo di maggiore pena, non superiore a tre anni, anziché a quattro anni.
Legislazione e prassi
Le Sezioni unite della Corte di Cassazione, hanno affermato che, a seguito della modifica apportata dalla l. 23 giugno 2017, n. 103, agli artt. 571 e 613 cod. proc. pen., il ricorso per cassazione avverso qualsiasi tipo di provvedimento non può essere proposto personalmente dalla parte, ma deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da...
È entrata in vigore il 21 febbraio 2018 la Legge recante nuove disposizioni in materia di speciali misure di protezione dei testimoni di giustizia, pubblicata in G.U. giorno 6 febbraio 2018.
Le Sezioni Unite della Suprema Corte rispondono, dopo un pregevole excursus sulla materia, al quesito <<quale sia, in tema di responsabilità colposa dell'esercente la professione sanitaria per morte o lesioni, l'ambito applicativo della previsione di "non punibilità" prevista dall'art. 590-sexies c.p., introdotta dalla legge 8 marzo 2017, n. 24>>.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 41 del 19 febbraio 2018, il decreto legislativo 6 febbraio 2018, n. 11, recante "Disposizioni di modifica della disciplina in materia di giudizi di impugnazione in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere f), g), h), i), l) e m), della legge 23...
La Prima Sezione della Corte di Cassazione, nella sentenza in epigrafe, ha affermato che, in sede di reclamo giurisdizionale introdotto dal detenuto avverso il silenzio-rifiuto formatosi sulla sua richiesta di revoca del regime differenziato ex art. 41-bis ord. pen., l'emissione di un successivo provvedimento di rigetto della suddetta richiesta da...
La Terza Sezione, pronunciando in tema di obbligo di notifica, alla persona offesa o al suo difensore, dell'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare ai sensi dell'art. 299, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha ritenuto che detto obbligo sussista anche in relazione al reato di atti sessuali con minorenne, previsto dall'art. 609-quater...
La Terza Sezione, pronunciando in tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, ha affermato che è illegittimo il provvedimento con cui il giudice modifichi il programma di trattamento elaborato ai sensi dell'art. 464-bis, comma 2, cod. pen. in difetto della previa consultazione delle parti e del consenso dell'imputato.
In tema di sentenza di patteggiamento, la Sesta Sezione della Corte di Cassazione, ha affermato che, la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo l'erronea qualificazione giuridica del fatto, ai sensi dell'art.448, comma 2-bis, cod. proc. pen., come introdotto dalla legge 23 giugno 2017 n.103, deve ritenersi - in conformità con i principi...
La Sesta Sezione della Corte di Cassazione ha rimesso, con l'ordinanza in epigrafe, alle Sezioni Unite il seguente quesito: "se sia ammissibile il ricorso per cassazione proposto dall'indagato avverso il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che respinga la richiesta di archiviazione e disponga a formulazione dell'imputazione, ai...

